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Forza Italia: "Umbria, sanità e bilancio. Il disavanzo reale è di 34 milioni di euro"

giovedì 3 aprile 2025

Il bilancio della sanità umbra continua ad essere al centro del dibattito politico. La presidente della Regione Stefania Proietti ha inizialmente annunciato un disavanzo di oltre 243 milioni di euro, salvo poi precisare che il dato definitivo si attesta a 90 milioni, grazie al risultato positivo della gestione sanitaria accentrata regionale, pari a 153 milioni. Ma non è finita qui.

Noi di Forza Italia Orvieto non ci stiamo a questa lotteria dei numeri e appoggiamo pienamente la forte azione di opposizione e richiesta di chiarezza dei gruppi di minoranza in Consiglio Regionale. Ma torniamo ai numeri. Il disavanzo reale è intorno ai 34 milioni di euro perché ai 90 annunciati dalla maggioranza bisogna sottrarre:
· 33 milioni di euro di premialità accantonate;
· 23 milioni di euro relativi al payback farmaceutico.

Applicando questa riduzione, il disavanzo si ridimensiona così a 34 milioni di euro. Ma non è finita qui perché ai 34 milioni si potrebbe sottrarre anche il payback per i dispositivi medici, attualmente oggetto di discussione tra le Regioni e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Il decreto-legge del 30 marzo 2023, all’articolo 8 (Tabella A), ha già stabilito che la quota spettante all’Umbria ammonta a 48 milioni di euro. Se si includesse anche questa voce, il bilancio sanitario umbro chiuderebbe addirittura in avanzo di 14 milioni di euro.

Il MEF conferma i numeri della minoranza
A conferma delle contestazioni avanzate, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha certificato che il disavanzo del bilancio sanitario regionale per l'anno in corso è effettivamente di 34 milioni di euro.

Resta da chiarire come si arrivi ai 73 milioni di disavanzo dichiarati dalla presidente Proietti. La cifra deriverebbe dalla somma tra:
· 34 milioni di disavanzo effettivo;
· 39 milioni destinati alla ricostituzione del fondo di dotazione regionale alla quota originaria, un’operazione che risale al 2013 e che non riguarda direttamente i costi operativi delle aziende sanitarie.

Il nodo del fondo di dotazione
Anche qui Forza Italia intende fare chiarezza.  Il fondo di dotazione è questione che risale al 2013 quando l’Umbria doveva ricostituire una somma iniziale di 92 milioni di euro. Nel tempo, sotto le presidenze Marini e Tesei, la Regione ha restituito 53 milioni in oltre dieci anni, con un saldo residuo di 39 milioni al 31 dicembre 2023.

L’attuale Giunta Regionale ha scelto di versare l’intero importo in un’unica annualità. Forza Italia continua a chiedersi:
· Perché si è deciso di procedere con un pagamento immediato, anziché proseguire con la dilazione autorizzata dal MEF?
· Questa decisione è stata presa per giustificare la manovra fiscale in corso e sostenere la narrazione politica della Giunta?

Sanità umbra: necessaria una riforma strutturale
Al di là del dibattito sui numeri, Forza Italia Orvieto ritiene che il nodo centrale sia una riforma del sistema sanitario regionale, che garantisca servizi di qualità ai cittadini umbri e al contempo riduca le spese in modo strutturale, senza pesare ulteriormente sulle tasche dei cittadini e delle imprese umbre.

Evasio Gialletti, capogruppo Forza Italia
Roberto Meffi, segretario Forza Italia

 


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