"La Uil Scuola potrà partecipare alle riunioni con gli altri sindacati"
La Uil Scuola Rua ha diritto a partecipare alle riunioni per l'informazione e il confronto con il ministero dell'Istruzione, le Regioni e le scuole anche se non ha firmato l'ultimo contratto: è quanto deciso nella sentenza emessa dal Tribunale di Roma giovedì 23 gennaio - come informa lo stesso sindacato - con la quale vengono disapplicati gli articoli 5 e 6 del Contratto Nazionale nella parte in cui non consentono alle organizzazioni sindacali non firmatarie di partecipare alle riunioni di informazione e confronto.
"Questa sentenza - commenta la segretaria generale della Uil Scuola Umbria, Lucia Marinelli - riaprirà le porte alla Federazione Uilscuola-Rua negli incontri con i Dirigenti degli Uffici Scolastici Regionali e Territoriali, oltreché con gli stessi Dirigenti Scolastici; potremo sederci di nuovo a fianco delle nostre RSU, sostenendole come abbiamo sempre fatto, nelle fasi dell’informativa e del confronto, fasi previste dalle relazioni sindacali”.
Esprime grande soddisfazione il segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D'Aprile. "Questo arresto giurisprudenziale ristabilisce un diritto costituzionalmente garantito, conferma la correttezza e coerenza delle nostre azioni e riafferma un principio fondamentale di democrazia sindacale - ha detto D'Aprile - in questi mesi, siamo stati inspiegabilmente osteggiati nell'esercizio delle libertà sindacali nelle diverse sedi istituzionali affinché ci venissero negate le prerogative sindacali. La nostra esclusione dalle riunioni di confronto e informativa era illegittima, come confermato dalla sentenza, la quale apre la strada all'affermazione delle libertà sindacali e dovrà rappresentare una pietra miliare per le prossime trattative del rinnovo contrattuale. Continueremo a difendere i diritti delle persone con determinazione e trasparenza, consapevoli che questa vittoria è solo una tappa di un impegno coerente e costante della nostra organizzazione sindacale al fine di garantire giustizia e pari opportunità per tutti", ha concluso D'Aprile.
La sentenza ha stabilito la "disapplicazione degli articoli 5 e 6 del contratto collettivo nazionale del comparto istruzione e ricerca 2019/21 nella parte in cui le forme di partecipazione sindacale dell'informazione e del confronto sono riservate ai soggetti sindacali titolari della contrattazione collettiva, dichiara il diritto della Federazione (Uil Scuola Rua) ricorrente alla titolarità delle prerogative sindacali relative alla informazione ed al confronto".