"La Musica Meccanica. Il fascino di antichi organetti e carillon provenienti dalla Collezione Valentini"

"Ogni macchina esposta racconta una storia, un frammento di un’epoca in cui la tecnologia e l’arte si incontravano per creare qualcosa di magico. La mia collezione non è solo un insieme di oggetti, ma un viaggio nel tempo che desidero condividere con chiunque venga a visitare". Parola di Mario Valentini, appassionato collezionista e curatore della Mostra Permanente delle Macchine Parlanti, allestita nella Chiesa Collegiata di Celleno Vecchia, e cuore pulsante della mostra "La Musica Meccanica. Il fascino di antichi organetti e carillon provenienti dalla Collezione Valentini".
Organizzata dall'Associazione Benvenuto Cellini con il patrocinio del Comune, quest'ultima sarà inaugurata sabato 5 aprile nel cuore del cosiddetto "Borgo Fantasma" e resterà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino a lunedì 5 maggio, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, offrendo un’opportunità unica per immergersi nella storia della musica meccanica e scoprire il lavoro instancabile di un uomo che ha dedicato la sua vita a preservare questi tesori culturali. La sua avventura è iniziata negli anni '70, raccogliendo oltre 5.000 pezzi tra libri e stampe antiche poi donati.
Negli anni '80 la sua passione si è orientata verso gli strumenti musicali meccanici, dando vita ad una raccolta unica che oggi conta oltre 150 macchine musicali, tra cui organetti di strada, grammofoni, fonografi e jukebox. Un vero e proprio viaggio sonoro nel tempo, che attraversa la seconda metà dell'Ottocento fino al Novecento inoltrato. Tra i pezzi in mostra, strumenti rari come la Serinette settecentesca, un piccolo organetto automatico azionato a manovella, e il Violano, congegno in grado di far suonare insieme un violino e un pianoforte senza l'intervento umano.
E ancora macchine parlanti come il Fonografo di Edison e il Grafono di Berliner. "Il mio desiderio più grande – confida il collezionista – è quello di trasmettere questa meraviglia a chiunque venga a visitare Celleno, inserito dal Telegraph tra i venticinque borghi più belli d’Italia, perché la bellezza di questi strumenti musicali meccanici non conosce tempo, né confini". Ecco spiegato perché parte della sua collezione vintage, una delle più estese e prestigiose in Italia, ha trovato spazio anche nel Castello Orsini di Soriano nel Cimino, Comune del Viterbese che gli ha conferito la cittadinanza onoraria.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
328.5611325

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